Mark E









Gli aggettivi che mi vengono in mente per descrivere il lavoro di Mark E sono "Ipnotico, mesmerico e suggestivo".

Deep -al limite del Downtempo- accomodante come la vera house, mi accompagna nel mio viaggio caldo e avvolgente, snocciolando citazioni dalla dimensione sacrale della musica come Grace Jones, Marvin Gaye and Amp Fiddler traslandoli nella migliore espressione della dance contemporanea; non fa' saltare con le braccia in alto, tutt' al piu' saltellare serenamente con le braccia al petto, d' altronde non si può pensare di esagitare mentre si cerca di ipnotizzare.
Enjoy,